Cari azionisti, buongiorno. Prendete pure il caffè: in queste righe trovate, società per società, cosa è successo nella settimana appena trascorsa e cosa tenere d'occhio nei prossimi giorni. I numeri confermati (✅) provengono da fonti ufficiali; le attese non ancora certe sono segnalate con ⏳, le stime di terzi con 🔸 e le notizie di stampa specializzata con 📰.
Settimana trascorsa: 02/11 → 07/11 · Settimana a venire: 09/11 → 15/11
Società coperte: ACN (Accenture) · DELL (Dell) · MU (Micron) · BMY (Bristol-Myers Squibb) · KO (Coca-Cola) · VRT (Vertiv) · IBM (International Business Machines)
Legenda: ✅ dato confermato (fonte ufficiale) · 🔸 stima/attesa · ⏳ data indicativa (non confermabile) · 📰 notizia da stampa specializzata
📅 La settimana in breve
Settimana senza conti trimestrali per le nostre società, ma con un protagonista esterno: le elezioni di metà mandato del 3 novembre, vinte dai democratici. Il mercato le ha lette come un possibile giro di vite sulla regolamentazione dell'intelligenza artificiale e dei data center: mercoledì 4 e soprattutto giovedì 5 novembre i titoli legati all'AI sono stati venduti in modo violento (a Wall Street il Nasdaq ha perso oltre il 5%, la peggiore seduta da 19 mesi, con il Dow giù di circa 1.800 punti). L'onda è arrivata in Asia venerdì mattina (a Taipei l'indice ha chiuso sotto quota 40.000, -4,5%, e il fondo di stabilizzazione è stato autorizzato a intervenire), mentre a New York venerdì 6 novembre il rimbalzo è stato netto, aiutato dal dato sull'occupazione americana di ottobre (+165.000 posti di lavoro, disoccupazione al 4,1%). Per chi possiede queste azioni la morale della settimana è semplice: la volatilità è arrivata dal contesto politico e macro, non dai conti delle società.
Sul fronte delle imprese la settimana ha portato soprattutto scelte di investimento e partnership: Vertiv ha firmato un accordo triennale di fornitura di semiconduttori con Infineon, Dell ha integrato la sicurezza di CrowdStrike nella propria fabbrica per l'AI, IBM ha acceso a Chicago il suo computer quantistico più avanzato, Bristol Myers ha pubblicato i dati a 56 settimane del Camzyos negli adolescenti e Micron ha dovuto gestire la notizia della sospensione del cantiere di Taoyuan per la vertenza sindacale, poi ridimensionata dalla società.
In agenda la prossima settimana: martedì 10 novembre il dato americano sull'inflazione (CPI) e la record date del dividendo IBM; venerdì 13 novembre Accenture paga il dividendo maggiorato.
ACN — Accenture plc
Settimana trascorsa (02/11 → 07/11)
- ✅ 5 novembre — nuovo incarico con Mondelēz International. Comunicato congiunto: Accenture affianca il gruppo alimentare nella trasformazione "order-to-cash" con l'AI agentica, cioè l'automazione dell'intero percorso che va dall'ordine del cliente all'incasso. Valore del contratto non divulgato: si tratta di un incarico di consulenza, quindi di ricavi ricorrenti, ma la società non ha quantificato l'impatto.
- ✅ 3 novembre — supporto a Orange France. Comunicato con Kbrw: modernizzazione dell'evasione degli ordini (order fulfillment) per l'operatore francese. Anche in questo caso nessun valore economico comunicato.
- 📰 4–5 novembre — la stampa finanziaria mette sotto esame un paper della società. Secondo Financial Times e Daily Telegraph, un rapporto di ricerca pubblicato da Accenture conteneva 31 citazioni bibliografiche inventate (il cosiddetto fenomeno delle "allucinazioni" dei modelli di AI). La società ha parlato di errore umano e ha ritirato/corretto il documento. È un tema di reputazione, non di conti: nessun impatto quantificato sui risultati.
- 📰 6 novembre — Financial Times: Accenture e le "Big Four" si spostano verso il mercato medio (clienti più piccoli) per trovare nuova crescita, con prezzi più bassi e volumi maggiori. Tesi giornalistica, non un annuncio della società.
- 📰 3 novembre — nuova practice globale sui grandi progetti infrastrutturali: la stampa specializzata (Consultancy) riporta il lancio di una struttura integrata da circa 5.000 professionisti dedicata ai "capital projects" (opere pubbliche e impianti). Non risulta un comunicato ufficiale sul sito della società.
- Reazione del titolo: ha mostrato forza relativa, in controtendenza rispetto al comparto tecnologico: +3,8% mercoledì 4 novembre e indicazioni di "relative strength" da parte della stampa specializzata (4–5 novembre). Movimento di mercato, non un dato di bilancio.
- Quadro numerico (ultimi dati confermati, Q4+FY2026 del 01/10). Ricavi del trimestre 18.679 mln $ (+6%), margine operativo 15,3%, EPS diluito GAAP 3,29 $; sull'anno ricavi 74.183 mln $ (+6%), EPS 13,56 $, free cash flow 11,6 mld $ e 11,5 mld $ restituiti agli azionisti. Guidance FY2027: ricavi +3%/+6% a valuta locale, margine 15,9-16,1%, EPS 14,39-14,81 $, free cash flow 11,0-11,8 mld $, capitale restituito almeno 9,5 mld $.
Prossima settimana (09/11 → 15/11)
- ✅ 13 novembre — pagamento del dividendo trimestrale di 1,71 $ per azione (+5% rispetto al passato; stacco avvenuto il 13 ottobre). Su un possesso di 1.000 azioni sono circa 1.710 dollari lordi.
- Nessun altro evento societario confermato. La data dei risultati del Q1 FY2027 non è ancora stata annunciata: lo scorso anno i conti del primo trimestre uscirono a metà dicembre ⏳.
- Da seguire: l'avanzamento del piano di riacquisti da 6,0 mld $ autorizzato a settembre, il confronto sul prezzo medio giornaliero (le tariffe di consulenza AI sono il vero motore del margine) e l'eventuale conferma della cessione delle attività nella Grande Cina, per ora solo oggetto di stampa.
DELL — Dell Technologies
Settimana trascorsa (02/11 → 07/11)
- ✅ 2 novembre — sicurezza integrata nella fabbrica per l'AI. Comunicato congiunto con CrowdStrike e NVIDIA: la piattaforma di protezione Falcon viene integrata nell'infrastruttura Dell AI Factory, con il runtime sicuro NVIDIA OpenShell già disponibile e le integrazioni con NVIDIA Sentry e i processori BlueField-4 previste in seguito. L'accordo estende anche i servizi di rilevamento e risposta gestiti (MDR) di Dell a queste funzionalità. Valore non divulgato.
- 📰 3 novembre — AI ibrida con Microsoft. SiliconANGLE riporta l'integrazione fra le piattaforme Dell e l'offerta cloud/ibrida di Microsoft per i carichi di lavoro AI in azienda: è un'estensione della collaborazione storica, senza cifre comunicate.
- 📰 3 novembre — America Latina. BNamericas riferisce che Dell si sta posizionando nei megaprogetti AI latinoamericani, forte del portafoglio ordini AI da 95 mld $ comunicato con i conti di settembre. Nessun nuovo contratto quantificato ufficialmente.
- Reazione del titolo: -14% circa giovedì 5 novembre (la peggiore seduta da aprile 2025) e +5,4% venerdì 6. La causa è il contesto: la stampa ha collegato il calo alle previsioni prudenti di Intel sul mercato dei PC e ai timori regolatori sul computing AI. Sono movimenti di mercato, non revisioni dei conti Dell.
- Quadro numerico (ultimi dati confermati, Q2 FY2027 chiuso il 31/07/2026). Ricavi 47,0 mld $ (+58%), reddito operativo 5.385 mln $ (margine 11,5%), EPS non-GAAP 7,04 $; ordini AI 60,9 mld $ e backlog AI 95 mld $. Guidance FY2027: ricavi circa 192 mld $ (di cui 74 mld di soli server AI) ed EPS non-GAAP circa 25,50 $. Sui capitali: nel FY2026 il debito a lungo termine è salito (da 19,4 a 23,5 mld $) e il patrimonio netto resta negativo.
Prossima settimana (09/11 → 15/11)
- ⏳🔸 Conti del Q3 FY2027 attesi martedì 24 novembre (non nella prossima settimana, ma all'orizzonte): le stime di calendario di terzi convergono su quella data, non ancora confermata dalla società. L'annuncio ufficiale della data è atteso a breve e sarebbe il primo evento formale del trimestre.
- Nessun evento societario confermato per la settimana.
- Da seguire: la conversione del backlog AI in cassa (è il tema su cui la stampa chiederà conto il 24/11), il costo del nuovo debito e l'andamento della domanda di PC, dopo i segnali prudenti arrivati dal settore.
MU — Micron Technology
Settimana trascorsa (02/11 → 07/11)
- 📰 5 novembre — sospeso il cantiere del nuovo impianto di Taoyuan (Taiwan). Secondo Bloomberg (ripreso da Reuters e Taipei Times), Micron avrebbe fermato i lavori del nuovo stabilimento destinato a produrre memoria HBM e DRAM, un investimento indicato fra 3,0 e 4,5 mld $ comprensivo di macchinari ASML. La causa è la vertenza con il sindacato locale sul programma di partecipazione agli utili. È la notizia che ha pesato di più sul titolo, perché Taiwan rappresenta circa il 60% della produzione di memoria tradizionale di Micron.
- ✅ 5–6 novembre — la precisazione della società. Micron ha dichiarato che le operazioni a Taiwan proseguono regolarmente, di essere confidente di mantenere la produzione a Taoyuan senza interruzioni per i clienti e di continuare le trattative con il sindacato con la mediazione del governo cittadino. Numeri utili per capire la scala: circa 3.000 dipendenti a Taoyuan (2.400 iscritti al sindacato) e 12.300 a Taichung (11.000 iscritti); il sindacato di Taichung ha già firmato un accordo a fine ottobre. Anche il ministero dell'Economia taiwanese si è offerto di facilitare il negoziato.
- ✅ 5 novembre — cambio nel consiglio di amministrazione. Comunicato ufficiale: la consigliera Linnie M. Haynesworth non si ricandiderà e lascerà il board all'assemblea annuale prevista il 14 gennaio 2027; il consiglio scenderà a otto membri. Notizia di governance, nessun impatto economico.
- ✅ 3 novembre — 500 mln $ nella filiera dei wafer. Il consiglio di GlobalWafers ha approvato l'emissione di obbligazioni convertibili fino a 500 mln $ con Micron come unico sottoscrittore. È un modo per assicurarsi capacità e continuità di fornitura di wafer mettendo capitale in un fornitore chiave: rientra nel piano annunciato di investimenti fino a 3 mld $ nella filiera americana e oltre 250 mld $ di investimenti in impianti e tecnologia entro il 2035.
- Reazione del titolo: -17% giovedì 5 novembre, in una giornata di vendite generalizzate sul comparto AI dopo il voto americano, con rimbalzo dell'8% circa venerdì 6, insieme a SanDisk (+10%) e Western Digital. Movimento di mercato: nessun comunicato ha modificato i conti.
- Quadro numerico (ultimi dati confermati, Q4 FY2026 del 30/09). Ricavi 54,23 mld $, margine operativo 80,7%, EPS GAAP 32,87 $; sull'anno ricavi 133,19 mld $ ed EPS 74,33 $. Guidance Q1 FY2027: ricavi 61,5 mld $ ± 1,5 ed EPS GAAP 37,84 $ ± 1,00. Investimenti e capitale: capex FY2026 27,37 mld $ (20,5% dei ricavi), free cash flow adjusted 62,3 mld $, cassa 73,5 mld $ e debito ridotto di 10,0 mld $; autorizzazione ai riacquisti salita a 35,16 mld $ con avvio degli acquisti dal 9 dicembre; dividendo trimestrale invariato 0,15 $.
Prossima settimana (09/11 → 15/11)
- Nessun evento societario confermato. La data dei conti del Q1 FY2027 non è ancora stata annunciata: attesa intorno a metà dicembre ⏳ (lo scorso anno fu annunciata a fine novembre).
- Da seguire: l'esito del negoziato di Taoyuan (la mediazione è in corso e un'intesa sbloccherebbe il cantiere), l'andamento dei prezzi di DRAM e HBM e l'avvio dei riacquisti dal 9 dicembre, che sarà il primo vero test della politica di restituzione della cassa.
BMY — Bristol-Myers Squibb
Settimana trascorsa (02/11 → 07/11)
- ✅ 2 novembre — pagato il dividendo trimestrale di 0,63 $ per azione (registro del 2 ottobre). Su un possesso di 1.000 azioni sono circa 630 dollari lordi.
- ✅ 6 novembre — dati a 56 settimane del Camzyos negli adolescenti. Comunicato ufficiale con i risultati dello studio di Fase 3 SCOUT-HCM: 44 pazienti di età compresa fra 12 anni e 18 non compiuti, di cui 43 hanno completato la fase controllata di 28 settimane e poi proseguito con il farmaco fino alla 56ª settimana. Nei pazienti trattati in modo continuativo la riduzione media del gradiente di ostruzione al tratto di efflusso (misura al Valsalva) è stata di 48,1 mmHg; nessun paziente ha avuto la frazione di eiezione ventricolare sinistra sotto il 50% e non sono emersi nuovi segnali di sicurezza.
- Promemoria utile: l'indicazione pediatrica del Camzyos è stata approvata dalla FDA a settembre 2026 per i pazienti sintomatici di peso pari ad almeno 30 kg. Questi dati a 56 settimane ne consolidano il profilo di sicurezza nel tempo, che è l'argomento su cui i medici decidono la prescrizione.
- 📰 4–5 novembre — ZENBEXUS (iberdomide) nella distribuzione. Polaris Rx è stata selezionata per distribuire la terapia; la stampa ha ripreso la notizia descrivendola come il "primo CELMoD approvato". È bene ricordare che l'approvazione accelerata della FDA risale al 13 agosto 2026: questa settimana si è trattato di distribuzione e comunicazione, non di un nuovo via libera regolatorio.
- ✅ 6 novembre — vendita programmata di una consigliera. Form 144/4: Julia A. Haller ha venduto 3.800 azioni a 63,31 $ (circa 0,24 mln $) trattenendone 30.279. Vendita di routine, non un giudizio sul futuro della società.
- Quadro numerico (ultimi dati confermati, Q3 2026 del 29/10). Ricavi 13.069 mln $ (+7%), con portafoglio Growth 7.662 mln $ (+12%) e Legacy 5.415 mln $ (+1%); Eliquis 4.690 mln $ (+26%), Opdivo 2.374 mln $ (-6%). Margine lordo 68,3% (dal 71,9%, per mix di prodotto e un onere una tantum); R&S 2.365 mln $, SG&A 1.699 mln $, oneri IPRD 1.558 mln $; EPS GAAP 1,05 $ ed EPS non-GAAP 1,35 $, entrambi con -0,58 $ di impatto netto da IPRD e licenze. Guidance 2026 alzata sui ricavi a 49,75-50,25 mld $; EPS non-GAAP 6,35-6,55 $ (che include -0,60 $ di IPRD: al netto, la stima di sostanza sale a 6,95-7,15 $); spese operative confermate a circa 16,5 mld $.
- Investimenti e capitale. Nei nove mesi cassa operativa 8.678 mln $ e capex 996 mln $ (circa 2% dei ricavi); dividendi pagati 3.857 mln $ e nessun riacquisto. La società ha una posizione di cassa netta di 29,9 mld $ (12,96 mld di liquidità contro 42,88 mld di debito) e sta costruendo un campus produttivo a Houston da circa 2,3 mld $.
Prossima settimana (09/11 → 15/11)
- Nessun evento societario confermato. La società non fornisce guidance trimestrale e i conti del Q4 2026 arriveranno a fine gennaio ⏳.
- Da seguire: la tenuta del margine lordo (68,3% nel trimestre, in calo), il peso degli oneri IPRD sulle prossime trimestrali e i prossimi passi regolatori di admilparant nella fibrosi polmonare dopo il successo dello studio ALOFT-IPF.
KO — The Coca-Cola Co.
Settimana trascorsa (02/11 → 07/11)
- ✅ 3 novembre — i numeri del maggiore imbottigliatore europeo. Coca-Cola Europacific Partners ha chiuso il terzo trimestre con ricavi +6,5% e ha confermato l'outlook per l'anno, pur segnalando pressioni sui costi. Per gli azionisti Coca-Cola è un'informazione utile: la filiera europea regge i volumi e difende i prezzi.
- ✅ 4 novembre — Coca-Cola HBC alza le stime sui ricavi, grazie alle azioni sui prezzi e alla domanda robusta. È il secondo grande imbottigliatore a migliorare le attese nella stessa settimana.
- ✅ 6 novembre — Russia. Reuters: Coca-Cola HBC ha dichiarato di non aver ricevuto notifiche dalle autorità russe su cambi di asset. Nessun impatto sui conti della capogruppo.
- 📰 4 novembre — possibile IPO dell'imbottigliatore indiano. La stampa riporta che Coca-Cola sta valutando la quotazione di Hindustan Coca-Cola Holdings (la controllata che gestisce l'imbottigliamento in India): si parla di un'operazione da circa 1 mld $ con una valutazione intorno ai 10 mld $ e di un deposito dei documenti (DRHP) ipotizzato a dicembre, per uno sbarco in Borsa nel 2027. Non c'è alcuna conferma ufficiale della società: trattasi di stampa specializzata.
- 📰 4 novembre — prodotto: la stampa generalista riporta una nuova linea di bibite orientata al benessere intestinale ("gut-health"). Non risulta un comunicato ufficiale con dati di vendita: nessun impatto quantificato.
- Quadro numerico (ultimi dati confermati, Q3 2026 del 27/10). Ricavi netti 13.380 mln $ (+7%), ricavi organic +7% con volumi globali +5%; utile operativo 4.465 mln $ (+12%), margine operativo 33,4% (dal 32,0%) e comparabile 32,9%; EPS 0,93 $ (+8%) e comparabile 0,91 $ (+11%). Guidance 2026 alzata per la terza volta consecutiva: ricavi organic almeno +5%, EPS comparabile almeno +11%, free cash flow almeno 13,0 mld $, cassa operativa almeno 15,2 mld $ e capex di circa 2,2 mld $.
- Investimenti e capitale. Nei nove mesi cassa operativa 12.471 mln $, capex 1.063 mln $ e free cash flow 11.408 mln $; dividendi pagati 6.842 mln $ e riacquisti per 900 mln $. Debito totale 36,6 mld $ (4,9 a breve), cassa 13,5 mld $.
Prossima settimana (09/11 → 15/11)
- Nessun evento societario confermato. La guidance completa per il 2027 arriverà con i conti del Q4 ⏳ (inizio febbraio); nel 2027 la società indica già un effetto negativo di circa 8% da acquisizioni/cessioni, legato alla vendita delle attività di imbottigliamento in Africa.
- Da seguire: la chiusura della cessione di Coca-Cola Beverages Africa (2,6 mld $, attesa nel Q4 2026 e soggetta alle autorizzazioni regolatorie), la verifica delle condizioni di prezzo nel Nord America (volumi fermi nel trimestre) e la vicenda fiscale con l'IRS.
VRT — Vertiv Holdings Co.
Settimana trascorsa (02/11 → 07/11)
- ✅ 2 novembre — nuova offerta integrata per il calore e i fluidi. Comunicato: Vertiv lancia un ecosistema globale per la gestione end-to-end dell'infrastruttura termica e dei fluidi per impianti AI su larga scala. È la messa a sistema delle acquisizioni degli ultimi mesi (in particolare King Environmental Services, chiusa il 26 ottobre) e punta al raffreddamento a liquido, dove la società sta investendo per i data center di nuova generazione.
- ✅ 4 novembre — accordo triennale con Infineon sui semiconduttori di potenza. Intesa che copre componenti in silicio e carburo di silicio (SiC) destinati ai prodotti di potenza Vertiv, compresi i sistemi a 800 VDC. Obiettivo dichiarato: continuità e puntualità delle forniture mentre la produzione scala, con maggiore visibilità sui prezzi e sulle quantità per tre anni, in linea con la strategia multi-fornitore. Controvalore non comunicato.
- ✅ 4 novembre — nuovo Experience Center a Singapore, dedicato alla dimostrazione delle soluzioni di infrastruttura critica "AI-ready" per l'Asia Pacifico.
- Reazione del titolo: -9% mercoledì 4, -16% giovedì 5 (la stampa ha parlato di "freno forzato sui capex" dei data center dopo il voto americano), +3% venerdì 6. Movimenti di mercato, mentre i conti del trimestre (28/10) restano quelli pubblicati.
- Quadro numerico (ultimi dati confermati, Q3 2026 del 28/10). Vendite nette 4.312,8 mln $ (+61%; +55% organico e circa 6 punti da acquisizioni), utile operativo 983,8 mln $ (+90%), margine operativo adjusted 25,2%, EPS diluito 1,95 $ ed EPS adjusted 2,21 $ (+78%); ordini organici più che raddoppiati. Guidance FY2026 alzata: ricavi 14.450-14.850 mln $ (+650 mln sul punto medio), crescita organic 37-39%, margine adjusted 23,5-24,5%, EPS adjusted 7,10-7,20 $, free cash flow adjusted 2.600-2.800 mln $ e capex circa il 4% dei ricavi.
- Investimenti e capitale. Nel trimestre cassa operativa 794 mln $ e free cash flow adjusted 652 mln $ (+50%), con capex 139,1 mln $ (3,2% dei ricavi) e capitale circolante in assorbimento per 138,3 mln $. Liquidità a 6,2 mld $ con posizione di cassa netta; nei nove mesi il nuovo debito da 2,1 mld $ è stato interamente rimborsato. Le due acquisizioni di fine ottobre (King Environmental e UtilityInnovation Group, quest'ultima per circa 1,45 mld $ in contanti più earn-out fino a 1,15 mld $) sono state pagate con la cassa disponibile.
Prossima settimana (09/11 → 15/11)
- Nessun evento societario confermato.
- Da seguire: l'uscita di cassa da 1,45 mld $ per UtilityInnovation sulla posizione finanziaria netta del Q4, l'integrazione delle due società appena acquisite e la tenuta degli ordini nel trimestre in corso: è la variabile che, più di ogni altra, determina i ricavi del 2027.
IBM — International Business Machines
Settimana trascorsa (02/11 → 07/11)
- ✅ 5 novembre — piattaforma condivisa per la correzione degli errori quantistici. Comunicato congiunto con Oak Ridge National Laboratory e AMD: una piattaforma di co-design dedicata alla quantum error correction, il passaggio tecnico che separa i computer quantistici sperimentali da quelli realmente utilizzabili per problemi industriali. Nessun valore economico annunciato: è ricerca con un laboratorio pubblico.
- ✅ 6 novembre — il computer quantistico più avanzato di IBM acceso a Chicago. IBM Quantum System Two è entrato in funzione negli Hyde Park Labs dell'Università di Chicago: è il primo computer quantistico IBM in Illinois, ospiterà il National Quantum Algorithm Center e si sposterà poi nell'Illinois Quantum and Microelectronics Park. È spinto dal chip IBM Quantum Nighthawk: 120 qubit collegati da 218 accoppiatori regolabili, una densità di connessioni che riduce gli errori. Per gli azionisti è il segnale che la "scommessa quantistica" si sta traducendo in infrastruttura fisica venduta e installata, non solo in annunci di roadmap.
- ✅ 2 e 4 novembre — due riconoscimenti di settore. IBM è stata nominata Leader nel Gartner Magic Quadrant 2026 per le piattaforme di gestione degli agenti AI e, per il 21° anno consecutivo, per gli strumenti di integrazione dei dati. Sono valutazioni degli analisti: non modificano i conti, ma sostengono il posizionamento commerciale del software.
- ✅ 3 novembre — sicurezza degli agenti AI. Annuncio di Identity and Control for AI Agents: la gestione delle identità e dei permessi degli agenti autonomi che lavorano dentro le aziende, il tema su cui si sta spostando la spesa di sicurezza.
- Quadro numerico (ultimi dati confermati, Q3 2026 del 21/10). Ricavi 17,1 mld $ (+5%; +6% a cambi costanti), Software +8%, Consulting piatto, Infrastruttura +4% (con IBM Z -20% e sistemi distribuiti +31%), margine pre-imposte operativo 19,3%, EPS operativo 2,95 $ (+11%). Free cash flow 3,0 mld $ nel trimestre e 7,8 mld $ nei nove mesi, con capex 332 mln $ (1,9% dei ricavi). Guidance FY2026 confermata: ricavi +4-5% a cambi costanti e free cash flow in aumento di oltre 1 mld $.
Prossima settimana (09/11 → 15/11)
- ✅ 10 novembre — record date del dividendo trimestrale di 1,69 $ per azione (pagamento il 10 dicembre). Chi risulta azionista alla data del registro ha diritto all'incasso.
- Nessun altro evento confermato. I conti del Q4 2026 arriveranno a fine gennaio ⏳, con la prima guidance completa per il 2027.
- Da seguire: la conversione del free cash flow (obiettivo: oltre 14,8 mld $ nell'anno), il ciclo del mainframe Z (in calo del 20% nel trimestre) e l'avanzamento delle acquisizioni annunciate nel 2026, che hanno portato il debito a 63,8 mld $.
Disclaimer: questo report ha scopo informativo ed è rivolto agli azionisti delle società citate; non costituisce una raccomandazione di investimento né un invito all'acquisto o alla vendita di titoli. Non sono riportati prezzi obiettivo né giudizi di rating.